Guida all’acquisto del Judogi

Il judo è un’arte marziale sviluppata dal maestro giapponese Jigoro Kano che col tempo si è traformata in uno sport olimpico praticato in tutto il mondo.
Per praticare il judo è necessario indossare il judogi, un indumento che consiste in pantaloni ampi e robusti e una giacca a maniche lunghe realizzata in un tessuto speciale con baveri da incrociare e legare con la cintura.

La scelta dell’acquisto del judogi più adatto dipende da diversi fattori.
Questa guida vuole essere uno strumento per aiutare l’acquirente nella scelta del judogi più adatto alle sue esigenze.

Livello del praticante
Il livello del praticante, che normalmente è commisurato al numero di anni sul tatami, è un elemento molto importante per la scelta del judogi.
Sulla base di questo criterio è possibile suddividere i judogi che puoi trovare su orientesport.com in alcuni gruppi principali.

1) Judogi Entry Level per principianti
Il Matsukaze Kid e il Matsukaze Training sono realizzati in tessuto leggero per consentire anche ai più piccoli di muoversi liberamente in allenamento.
Il Matsukaze Kid è un judogi per i più piccoli con un tessuto di 280 gr/m² (il peso del tessuto si misura in grammi per metro quadrato) ma comunque con trama tradizionale e resistente se commisurato alle sollecitazioni a cui deve essere sottoposto. 
Il Matsukaze Training ha un tessuto più importante rispetto al Kid, di 350 gr/m², e seppur rientrante tra i judogi Entry Level è comunque adatto anche per praticanti non alle primissime armi.
Il Matsukaze Competition costituisce un ulteriore gradino verso l’alto nella pesantezza del tessuto e della qualità. Il tessuto ha una resistenza sufficiente per le prese e le sollecitazioni di un praticante adulto e per questo sono coperte le taglie fino alla 6a misura, per persone di 190 cm di altezza. 
Il Matsukaze Comeptition è anche adatto per praticanti, principianti ma non solo, di tutte quelle discipline che prevedono le prese alla spalla, al bavero e alla manica e quindi necessitano di un tessuto di una determinata resistenza.

2) Judogi da allenamento
Sono tutti quei judogi con una grammatura del tessuto tra i 550 e i 750 gr/m² e che sono pensati soprattutto come indumenti con un’ottima resistenza per l’allenamento e le prime competizioni. Un particolare attenzione nella realizzazione di questi indumenti tecnici è stata posta sulla longevità del prodotto: cuciture rinforzate, rinforzi nelle posizioni più sollecitate e tutti gli accorgimenti necessari affinché questi prodotti possano durare nel tempo.
L’Itaki Hajime, nella versione biancablu, e il Mizuno Hayato, anch’esso disponibile in entrambe le versioni bianca e blu, fanno pienamente parte di questa categoria. Sono judogi adatti a chi ha già qualche anno di pratica alle spalle, ha bisogno di un buon judogi per migliorare ancora e non vuole tuttavia affrontare ancora la spesa per l’acquisto di un judogi di fascia alta.
Un discorso leggermente diverso deve essere fatto invece per l’Itaki Winner, un judogi rientrante in questa categoria, con un tessuto 100% cotone di 750 gr/m², ma comunque proiettato verso i judogi di fascia alta. Le rifiniture del Winner sono infatti estremamente curate, il tessuto è resistentissimo, il pantalone e la giacca sono rinforzate nei punti più sollecitati. Anche la tabella misure del Winner è la stessa dei judogi con approvazione IJF.

3) Judogi con Approvazione IJF
I judogi approvati IJF sono quelli per i judoka agonisti che vogliono partecipare a competizioni in Italia (competizioni FIJLKAM e gare degli EPS che ne recepiscono i regolamenti) e all’estero (competizioni IJF). L’International Judo Federation, la Federazione Internazionale di Judo, ha emanato delle direttive molto precise su come deve essere realizzato questo judogi:
a) un tessuto della giacca di 750 gr/m².
b) una composizione del tessuto con una componenete di poliestere (normalmente il tessuto è 80% cotone e 20% poliestere).
c) una tabella misure che deve rispettare determinati criteri e non può discostarsi da essi.
Il Judogi IJF è quindi un un indumento tecnico molto standardizzato ed è dotato di un’etichetta “IJF Approved” con bordino rosso sulla  giacca e sul pantalone. All’interno di questa etichetta è presente un filamento che può essere letto dagli ufficiali di gara durante le competizioni tramite uno speciale lettore al fine di sincerarsi della genuinità del prodotto.
Su orientesport.com puoi trovare i judogi approvati IJF KuSakura, Mizuno, Hiku e Kappa.

Etichetta con bordino rosso o con bordino blu? Dal 2015 la IJF ha emanato un nuovo regolamento su come devono essere realizzati i judogi approvati. Da allora per prendere parte a competizioni agonisitche è necessario indossare un judogi con etichetta IJF Approved con bordino rosso.
Su oprientesport.com puoi trovare ancora i vecchi modelli con etichetta con bordino blu, sia nella versione bianca che nella versione con il tessuto blu. Questi sono modelli in offerta speciale che non possono più essere utilizzati in gara ma costituiscono comunque un ottimo indumento per gli allenamenti.

4) Judogi con taglio tradizionale
Questo tipo di judogi hanno un tessuto pesante, con un peso da 900 gr/m² e oltre, di puro cotone e con un taglio tradizionale. Sono pensati per coloro che preferiscono un judogi con un taglio più comodo rispetto ai judogi approvati IJF che sono invece molto orientati a corporature atletiche. In questa categorie rientrano judogi che sono particolarmente adatti a tutti coloro che tra la dimensione sportiva e quella marziale prediligono la seconda.

Taglia

Un altro elemento molto importante nella scelta del judogi è la taglia. In generale, scegliere la taglia di un uniforme per arti marziali non è semplice. Le diverse ditte produttrici utilizzano tabelle misure diverse e spesso l’acquirente è disorientato sulla scelta della taglia migliore.
Sul sito orientesport.com all’interno della pagina di ogni prodotto è presente il pulsante “Tabella misure” tramite il quale è possibile consultare la tabella misure specifica di ogni prodotto.

È necessario essere abbondanti nella scelta della taglia?
Un principio che va sempre tenuto in considerazione è che la scelta della taglia è in relazione all’età di chi deve vestire il judogi e del fatto se questa persona sia ancora in fase di crescita.
Ad esempio, la scelta del judogi di un ragazzo di 14 anni di 162 cm di altezza non può essere la stessa di una persona di trent’anni della stessa altezza. Mentre il primo probabilmente opterà per una taglia 170, scegliendo così un judogi che possa andare bene anche nei mesi successivi, il secondo opterà per una taglia 160 in quanto più conforme alla sua altezza, che non varierà nel futuro.
Quanto cala il judogi dopo il primo lavaggio?
Al primo lavaggio il tessuto subisce un processo fisiologico di restringimento.
Una cosa da tenere in considerazione è che le indicazioni che si basano sull’altezza della persona tengono già conto del calo del tessuto. Quindi un adulto di 180 cm con una corporatura atletica non dovrà optare per una misura di 185 o 190 cm ma potrà scegliere la misura che corrisponde alla suà altezza effettiva.

Se prefersico un judogi più stretto è meglio che scelga una taglia (o una mezza taglia) in meno rispetto alla mia?
Sicuramente è una cosa da non fare se si sceglie un judogi approvato IJF. In gara infatti gli arbitri controllano la lunghezza delle maniche. Il regolamento dice che le maniche, tenendo le braccia tese in avanti, devono poter coprire il polso. In caso contrario il judoka potrebbe non essere ammesso alla gara. Quindi il judogi approvato IJF dovrebbe sempre essere almeno della taglia corrispondente all’altezza della persona.

Se invece non si opta per un Judogi approvato IJF questa può essere sicuramente una scelta sensata: il judogi, come tutti gli indumenti, è soggetto alle preferenze personali e chi lo porta deve trovarsi a proprio agio. Chi preferisce un indumento più “attillato” ha tutto il diritto di poterlo indossare.
Il nostro consiglio è comunque di non esagerare e di scegliere al massimo una mezza taglia in meno. La scelta dovrebbe ricadere quindi su un judogi che ha le mezze taglie, le cui misure scalano di 5 cm alla volta e non di 10 cm. Prendere un judogi di una taglia in meno, quindi pensato per una persona di 10 cm in meno, rischia di essere veramente troppo stretto e corto e di non lasciare liberi i movimenti.

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